domenica 24 maggio 2020

Step #16 Elon Musk

Elon Musk e la Tesla Cybertruck
E' difficile associare la parola futuro ad una persona, tuttavia se volessimo farlo un eccellente esempio lo troviamo in  Elon Musk, visionario e inventore di origini sudafricane.
Strumenti e oggetti che fino a 30 anni fa si pensavano lontanissimi, oggi sono all'ordine del giorno e ciò è anche per merito suo.
Elon Musk passa la sua infanzia ed adolescenza in Sudafrica, dove all'età di 10 anni si appassiona alla programmazione informatica  ed a 12 anni vende per 500$ un codice scritto in BASIC,  da lui creato, per  un videogioco.
In possesso di  una laurea in economia e fisica, nel 1995, Musk giunge in California dove inizia a frequentare un dottorato in fisica applicata alla Stanford University, ritirandosi due giorni dopo per inseguire le sue aspirazioni.
Nello stesso anno con il fratello fonda Global Link Information Network,  startup che viene poi ribattezzata Zip2, un'azienda di software web che sviluppava e vendeva guide cittadine online per l'industria editoriale di giornali.
Nel febbraio del 1999 tale azienda viene venduta e Musk riceve 22 milioni di $ per la sua parte.
Sempre nel 1999 investe il ricavato della vendita per cofondare X.com, una compagnia di servizi finanziari online e di pagamenti via e-mail. Questa compagnia un anno dopo si fonderà con Confinity, dando origine a PayPal nella sua forma odierna.
Nel 2002 eBay acquisterà Paypal per 1,5 miliardi di dollari e Musk da tale vendita intascherà 165 milioni di dollari. Nello stesso anno fonda  SpaceX, società con la quale punta a costruire razzi e rendere accessibili a tutti i viaggi spaziali, investendovi 100 milioni di dollari. 
L'anno successivo incontra i fondatori di Tesla, Marc Tarpenning e Martin Eberhard, e decide di scommettere sul loro progetto, investendo 70 milioni, divenendo il suo CEO nonché  product architect.
La prima automobile elettrica ad essere stata costruita da Tesla è la Tesla Roadster, un modello sportivo. Nel 2009 progetta la Tesla Model S che viene messa in vendita al prezzo di  75 mila dollari. Nel 2015 sviluppa l'idea della maxibatteria Powerwall , prodotta tramite a Gigafactory e nasce Tesla Model X.
Maglia promozionale Tesla Cybertruck
Nel 2016 viene presentata la Tesla Model 3, che aspira ad un pubblico più vasto e messa in commercio al  prezzo base di 35 000$. Infine, nel 2019, viene presentato il Tesla Cybertruck, pick-up a 4 porte che ha fatto molto parlare di sè per la gaffe della palla d'acciaio, che però Elon ha saputo trasformare in pubblicità gratutita, vendendo sul sito online della Tesla magliette con l'immagine del vetro scheggiato. Il Tesla Cybertruck attuale  è solo una concept car, in quanto in fase di modifiche nel rispetto delle norme delle varie nazioni in cui verrà venduto. La sua produzione è prevista a partire dal 2021.



Falcon Heavy
Tornando a parlare di SpaceX, possiamo sicuramente  affermare che  nessuna altra azienda ha avuto lo stesso impatto nel mercato aerospaziale.
SpaceX progetta e costruisce lanciatori spaziali a razzo parzialmente riutilizzabili e veicoli spaziali per il trasporto orbitale di persone e merci; con la costruzione dei lanciatori spaziale l’azienda di Musk è riuscita a ridurre drasticamente  il costo complessivo per la produzione dei razzi in quanto non dovranno essere costruiti in toto. 
Dopo varie peripezie e alcuni fallimenti, il 6 febbraio 2018 avviene il lancio inaugurale del Falcon Heavy, con il quale nel 2° stadio avviene il rilascio della Tesla Roadster di Elon Musk in direzione Marte; i booster laterali sono atterrati come da programma.







Ad affermare l'importanza ed il successo di SpaceX è il decollo del Falcon 9 il 30 maggio 2020, con il quale la NASA ed due astronauti americani tornano dopo 9 anni  sulla Stazione Spaziale Internazionale attraverso un vettore americano e facendolo decollare dal territorio americano. In questi 9 anni la NASA  si è appoggiata alla Roscomos lanciando i propri uomini attraverso il veicolo spaziale Sojuz presso il cosmodromo di Bajkonur in Kazakistan. Molto importante anche per il fatto che per la prima volta la NASA si sia appoggiata ad una azienda privata.
Interno della Crew Dragon con i due astronauti
Falcon 9
Per concludere citiamo Hyperloop, treni super veloci ideati da lui nel 2013 e The Boring Company, azienda per la  costruzione di tunnel ed infrastrutture per Hyperloop,  fondata da Musk nel 2016 per risolvere  i problemi del traffico legati alla città di Los Angeles.
Piccola menzione a Neuralink, fondata sempre da Musk nel 2016, con la quale punta a realizzare un collegamento cerebrale fra uomo e macchina.

sabato 23 maggio 2020

#Step 15 Limiti dello sviluppo

Il Club di Roma è una associazione non governativa creata per affrontare le molteplici crisi che affliggono l'umanità e il pianeta; composto da noti scienziati, economisti, imprenditori ed ex politici il suo scopo è quello di cercare di definire soluzioni globali alle complesse sfide interconnesse del nostro mondo.
Decenni di consumismo esponenziale e crescita della popolazione hanno messo in pericolo il clima terrestre e i sistemi di supporto alla vita, rafforzando al contempo le disuguaglianze sociali ed economiche e impoverendo miliardi  di persone a livello globale.
Nel 1972 fu pubblicato il primo rapporto importante del Club  “ I limiti dello sviluppo”;  il quale ha venduto milioni di copie in tutto il mondo, creando polemiche sui media e dando slancio al movimento globale per la sostenibilità. "I limiti dello sviluppo" aveva molti messaggi, si confrontava fondamentalmente con il paradigma incontrastato della crescita materiale continua e della ricerca di una espansione economica senza fine; era uno studio che prevedeva come  l’economia mondiale avrebbe finito per contrarsi irreversibilmente sotto gli effetti negativi combinati del graduale esaurimento delle risorse minerali e dei danni generati dall'inquinamento, previsioni che oggi riscontriamo in quello che è stato denominato “cambiamento climatico”; cinquant'anni dopo, non vi è dubbio che l'impronta ecologica dell'umanità supera sostanzialmente ogni anno i suoi limiti.
Il tema del futuro era, nel momento della pubblicazione ed è, attualmente, al centro di tale rapporto, dato che in esso sono descritti possibili scenari futuri in cui non si è riusciti a fermare tutti problemi legati ad un crescita demografica spropositata, ad una economia ed una industrializzazione non sostenibile dal punto di vista ambientale e altri fattori.
Il futuro del nostro pianeta e della nostra specie è in pericolo e ogni giorno che passa il tempo a disposizione è sempre meno. Nel 2018 è stato pubblicato un nuovo report intitolato "Transformation is Feasible". Il nuovo report propone quattro possibili scenari futuri per il pianeta Terra. Il documento si basa su un nuovo modello, chiamato Earth3, che calcola gli “effetti” sui 17 punti per lo sviluppo sostenibile di sette regioni del mondo e ne valuta per ciascuna l’impatto sui nove limiti planetari. E' interessante considerare gli scenari proposti dal report.

  1. Tutto procede come sempre (same): Le nazioni del mondo continuano a portare avanti le proprie politiche senza sostanziali modifiche. Nel 2050 vengono raggiunti solo 11 dei 17 punti per lo sviluppo sostenibile ma, al contempo, gran parte dei limiti planetari è abbondantemente superata. L’umanità si prepara a vivere decenni difficili, all’insegna dell’instabilità sociale e degli sconvolgimenti del clima.
  2. Accelerazione della crescita economia (Faster): L’idea dominante è che una crescita più veloce possa finanziare le manovre per raggiungere i 17 punti. Gradualmente, le ineguaglianze sociali ed economiche aumentano; contemporaneamente, l’impatto della crescita economica potenziata impatta l’ambiente, l’inquinamento aumenta e causa danni maggiori del primo scenario.
  3. Un forte impegno su più fronti (Harder): Nel 2020 emerge chiaramente l’impossibilità di raggiungere i 17 punti attraverso una crescita economica tradizionale. Si diffonde l’idea che sia necessario adottare un nuovo modello di crescita economica sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Non si tratta, però, di un cambio di marcia radicale. Vengono attuate politiche forti su ambiente, economia e salute, ma raramente sono coordinate globalmente. Spesso al miglioramento in un ambito corrisponde una assenza di iniziative in un altro. Dopo un decennio dove le principali diseguaglianze sembrano essere destinate a scomparire si assiste a un’inversione di tendenza, come se il peggio fosse stato solo rinviato.
  4. Una trasformazione globale radicale (Smarter): È il 2020 e i governi delle nazioni  intraprendono politiche estremamente coraggiose. Il fine è operare una transizione verso la sostenibilità sinergica in tutto il mondo. Per raggiungere i famigerati 17 punti è necessario dimezzare l’uso del carbone a ogni decennio, rendere sostenibili produzione e consumo alimentare, introdurre nuovi meccanismi di sviluppo nelle nazioni povere e contromisure drastiche alle disuguaglianze, attuare provvedimenti in materia di educazione, uguaglianza di genere e pianificazione familiare. Lo sforzo è immenso ma l’umanità  nel 2050 ha raggiunto 15 dei 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile e sta gradualmente rientrando dentro ai limiti planetari


Il punteggio che misura il successo (SDG score) di ognuno degli scenari

Fonti e approfondimenti:
-https://clubofrome.org/about-us/
-https://www.vice.com/it/article/8xjzw3/club-di-roma-50-anni-limiti-dello-sviluppo-futuro- transformation-is-feasable
-https://www.lastampa.it/tuttogreen/2018/10/18/news/il-nuovo-rapporto-del-club-di-roma-si-puo-ancora-salvare-il-pianeta-ma-non-c-e-piu-tempo-da-perdere-1.34053543?refresh_ce
https://clubofrome.org/publication/transformation-is-feasible/



venerdì 22 maggio 2020

Step #14 Un fatto di cronaca

Proprio in questi giorni abbiamo visto il futuro diventare presente e passato. Passato che si evolverà in un nuovo futuro.

Si parla del lancio del razzo Falcon 9 della SpaceX di Elon Musk avvenuto dalla rampa 39/a di Cape Kennedy.



Stiamo vivendo un presente che ci porterà direttamente verso l’evoluzione dei viaggio nello spazio che pensavamo fosse possibile solo attraverso serie televisive come Star Trek.

venerdì 15 maggio 2020

Step #13 Nell'ingegneria

Riprendendo la definizione di ingegneria; l'ingegneria è la disciplina, a forte connotazione tecnico-scientifica, che ha come obiettivo l'applicazione di conoscenze e risultati propri delle scienze matematiche, fisiche e naturali per produrre sistemi e soluzioni in grado di soddisfare esigenze tecniche e materiali della società attraverso le fasi della progettazione, realizzazione e gestione degli stessi.

Partendo dalla definizione, è possibile affermare che qualunque campo dell'ingegneria,  preso in considerazione, possa interagire con la parola futuro.
In un mondo con sempre più sfide e esigenze, dovute a problemi legati ai cambiamenti climatici, all'aumento della popolazione, al riscaldamento globale ecc., è importante che tutti, ma in particolare chi possiede più conoscenze, come gli ingegneri, facciano la loro parte per risolvere, se possibile, tali problemi.

Prendendo, per esempio, il campo energetico, la figura dell'ingegnere energetico ha un ruolo cruciale nello sviluppo globale, soprattutto in un continente, come l’Europa, che si è posto come obiettivo quello di essere a impatto climatico zero entro il 2050. Fondamentale quindi l'utilizzo di energie rinnovabili e nuove soluzioni.

domenica 10 maggio 2020

Step #12 Hobbes

«La materia o soggetto di un patto è sempre qualcosa che ricade sotto la deliberazione (poiché il pattuire è un atto della volontà, vale a dire, un atto e l’ultimo atto della deliberazione) e perciò si intende sempre che è una cosa avvenire e il cui adempimento è giudicato possibile da chi fa il patto. 
Non esiste patto se non relativamente al possibile futuro.
Perciò, promettere ciò che si sa essere impossibile, non è fare un patto».

Nel Leviatano sono trattati anche i temi del futuro e della volontà.
Secondo Hobbes, due sono i postulati certissimi della natura umana, dai quali discende l’intera scienza politica:
- La bramosia naturale, per la quale ognuno pretende di godere da solo dei beni comuni;
- La ragione naturale, per la quale ognuno rifugge dalla morte violenta come la peggiore          dei mali naturali.

Il primo postulato esclude che l’uomo sia per natura un “animale politico”; Hobbes nega che gli uomini abbiano per natura un istinto che li porti alla benevolenza e alla concordia reciproche. Secondo Hobbes, l’origine delle più grandi e durature società è il timore reciproco. Le cause di questo timore sono l’uguaglianza di natura tra gli uomini, per la quale tutti desiderano la stessa cosa e la volontà di danneggiarsi a vicenda. Il diritto di tutti su tutto e l’ugualmente naturale volontà di nuocersi a vicenda, fanno sì che lo stato di natura sia una condizione di guerra di tutti contro tutti.

Questa condizione di guerra universale non può tuttavia realizzarsi e stabilizzarsi in modo totale, perché coinciderebbe con l’annientamento del genere umano.
Se l’uomo fosse privo di ragione, la condizione di guerra totale sarebbe insormontabile, la condizione di guerra sarebbe inevitabile. Tuttavia la ragione è la capacità di prevedere e di provvedere ai bisogni e alle esigenze dell’uomo. È la ragione naturale, quindi, che suggerisce all'uomo la norma o il principio generale da cui discendono le leggi naturali del vivere civile. Questo principio è il fondamento della legge naturale.

Per Hobbes la ragione umana è un’attività finita o condizionata dalle circostanze in cui opera, una tecnica calcolatrice capace di prevedere le circostanze future e di operare in vista di esse le scelte più convenienti.
Le norme fondamentali della legge naturale sono dirette a sottrarre l’uomo al gioco spontaneo e autodistruttivo degli istinti e ad imporgli una disciplina che gli procuri una sicurezza almeno relativa.

La seconda norma implica l’abbandono o il trasferimento del diritto illimitato su tutto e perciò consente di uscire dallo stato di natura, cioè dalla guerra continua di tutti contro tutti, e implica che gli uomini stringano tra loro patti con i quali rinuncino al loro diritto originario e lo trasferiscano a una determinata persona.

Colui che rappresenta questa persona è il sovrano, o Leviatano e ha potere assoluto; tutti gli altri sono sudditi. Possiamo quindi definire il Leviatano come il massimo tentativo della ragione calcolante di ipotecare il futuro, che nell’ottica più generale della modernità può essere considerata come una grandiosa operazione di ingegneria politica, che implica una presunzione della ragione. Una possibile chiave interpretativa ha connesso quanto sostenuto da Hobbes con le tesi del Postumano: grazie alla tecnica si mette in garanzia il nostro futuro razionalmente, andando oltre ciò che per l’uomo non era mai superabile, ovvero la propria specie. Così fa Hobbes quando afferma che il patto è sempre una «cosa avvenire», «il cui adempimento è giudicato possibile», cioè non si colloca nel terreno dell’utopia e questa realistica possibilità comporta l’auspicabile riduzione della nostra ansia di futuro.

Infine Hobbes afferma che il patto è una promessa di sicurezza per il futuro. In secondo luogo, se il patto è una deliberazione, ciò significa che esso è un atto di volontà; è un atto in cui lavorano intenzione, ragione e quindi entrano in dialogo la nostra volontà con una possibile idea di bene

mercoledì 29 aprile 2020

Step #11 Convivere con il covid-19

Con lo scoppio dell’emergenza covid-19, a partire dal 9 marzo l’Italia è entrata in lockdown. Nel giro di pochi giorni sono cambiate le nostre abitudini e le nostre interazioni con le persone. La maggior parte delle imprese hanno temporaneamente chiuso, le scuole e le università hanno iniziato ad erogare lezioni in remoto, molte persone hanno iniziato a lavorare da casa in modalità smart-working, le mascherine e i guanti sono all’ordine del giorno e la natura si è ripresa molto del suo spazio.
Nelle prossime settimane entreremo nella cosiddetta “fase 2”, in cui le nostre vite dovrebbero tornare gradualmente alla normalità. Normalità che tornerà però effettivamente con la diffusione di un vaccino.

Molte testate giornalistiche, e non solo, stanno speculando su come potrà essere il prossimo futuro.  Nei giorni scorsi si è discusso su come si potesse andare al mare questa estate elaborando idee particolarmente bizzarre; a partire dalle barriere in plexiglass per arrivare alle cupole di bamboo.



Il settore della mobilità aerea è forse quello  che ne ha  risentito maggiormente a causa della pandemia. In Europa la percentuale di voli  aerei è diminuita fino al 10-15% rispetto al periodo pre-pandemia. I giornali parlano di divisori in plexiglass tra i sedili per poter viaggiare in sicurezza, anche se non sarà una cosa immediata.



Ecco un articolo di Forbes molto approfondito sulle varie soluzioni, tempistiche e questioni legate alla sicurezza sugli aerei per far fronte all’emergenza: https://www.forbes.com/sites/willhorton1/2020/04/25/new-airline-seat-designs-they-wont-ever-fly-on-airplanes/#7a02cfcf6044

Guardando ad un futuro più lontano e in maniera più pessimistica, non è possibile stabilire quali effetti avrà sull'economia a livello mondiale e in quanto essa potrà risollevarsi. Molto interessante la teoria, che ci accompagnerà fino al vaccino, delle fasi del martello e della danza. La fase del martello è quella che ha lo scopo di abbattere i contagi attraverso il lockdown, mentre quella della danza è quella della graduale ripresa.
Articolo molto bello è quello di Donald G. McNeil Jr. per il New York Times in cui riassume il pensiero di venti esperti di salute pubblica.
Il post ha pubblicato un articolo in italiano basandosi su quello statunitense.
https://www.ilpost.it/2020/04/22/coronavirus-conseguenze-scenari-new-york-times/

domenica 26 aprile 2020

Step #10


Questa scena è tratta da 'Il Signor degli Anelli - La compagnia dell'Anello', film del 2001 diretto da Peter Jackson, tratto dall'omonima prima parte del romanzo di J.R.R. Tolkien.

sabato 25 aprile 2020

Step #9

La Sortie de l'opéra en l'an 2000



Questa'opera, datata 1882 circa, appartiene all'illustratore e scrittore francese Albert Robida. 
In essa l'autore rappresenta una visione futuristica di come le persone lasciano l'Opera attraverso macchine volanti sopra Parigi. Si possono notare limousine, pullman volanti e quelli che sembrano essere dei poliziotti sopra dei veicoli.

Per approfondire sul dipinto: https://publicdomainreview.org/collection/leaving-the-opera-in-the-year-2000
Per approfondire su Albert Robida:
https://it.wikipedia.org/wiki/Albert_Robida
https://www.britannica.com/biography/Albert-Robida

Immagine presa da: https://it.wikipedia.org/wiki/File:Albert_Robida_-_La_Sortie_de_l%27op%C3%A9ra_en_l%27an_2000.jpg

Step #8 Il futuro nel pensiero platonico

Con il mito di Er, si conclude il libro X, l'ultimo de La Repubblica. Questa collocazione gli garantisce, di per sé, un grande risalto: un congedo mitico riesce efficacemente ad accompagnare il lettore fuori dal testo, nel mondo della prassi e della comunicazione orale, con qualcosa che può facilmente ricordare. Nello stesso tempo, questo racconto memorabile è anche un punto di partenza per una riflessione personale: è la conclusione, aperta, di un dialogo filosofico, che serve a ripensare criticamente, all'indietro, i temi già trattati.

In esso troviamo un tentativo di spiegazione di due importanti dottrine sulla conoscenza: quella sulla reminiscenza (conoscere come ricordare) e quella sull'innatismo (presenza in noi di idee non derivate dall'esperienza sensibile). Viene affermata la teoria della reincarnazione (anche in animali). Per le anime è possibile una scelta libera solo nel primo momento della reincarnazione, poi essa è soggetta al destino. Platone approfitta dell’occasione per sottolineare il suo giudizio negativo sui tiranni.

Il mito può essere inteso come un tentativo di dimostrare la presenza contemporanea nella vita umana della libertà, del caso e della necessità come insegnano le parole della Moira Lachesi.
Le moire
Le Moire renderanno poi la scelta della nuova vita immodificabile: nessuna anima, infatti, una volta operata la scelta, potrà cambiarla e la sua vita terrena sarà segnata dalla necessità.Quindi il caso non assicura una scelta felice mentre determinanti potranno essere i trascorsi dell'ultima reincarnazione. Scegliere, nella visione platonica, significa infatti essere coscienti criticamente del proprio passato per non commettere più errori e avere una vita migliore.
Le anime si disseteranno con le acque del fiume Lete, ma quelle che lo hanno fatto in maniera smodata dimenticheranno la vita precedente, mentre i filosofi, che, guidati dalla ragione, hanno bevuto poco o niente, manterranno il ricordo del mondo delle idee, di modo che riferendosi ad esse potranno ampliare la loro conoscenza durante la nuova vita ispirata e guidata dal proprio genio tutelare.

"Il fuso si volgeva sulle ginocchia di Ananke. Sull’alto di ciascuno dei suoi cerchi stava una Sirena che, trascinata in quel movimento circolare, emetteva un’unica nota su un unico tono; e tutte otto le note creavano un’unica armonia. Altre tre donne sedevano in cerchio a [c] eguali distanze, ciascuna su un trono: erano le sorelle di Ananke, le Moire, in abiti bianchi e con serti sul capo, Lachesi Cloto Atropo. E cantavano in armonia con le Sirene: Lachesi il passato, Cloto il presente, Atropo il futuro. Cloto a intervalli toccava con la destra il fuso e ne accompagnava il giro esterno, cosí come faceva Atropo con la sinistra per [d] i giri interni; e Lachesi con l’una e con l’altra mano toccava ora i giri interni ora quello esterno.Al loro arrivo, le anime dovevano presentarsi a Lachesi. E un araldo divino prima le aveva disposte in fila, poi aveva preso dalle ginocchia di Lachesi le sorti e vari tipi di vita, era salito su un podio elevato e aveva detto: “Parole della vergine Lachesi sorella di Ananke. Anime dall’effimera esistenza corporea, incomincia per voi un altro periodo di generazione mortale, preludio a nuova [e] morte. Non sarà un dèmone a scegliere voi, ma sarete voi a scegliervi il dèmone. Il primo che la sorte designi scelga per primo la vita cui sarà poi irrevocabilmente legato. La virtú non ha padrone; secondo che la onori o a spregi, ciascuno ne avrà piú o meno. La responsabilità è di chi sceglie, il dio non è responsabile”. Con ciò aveva scagliato al di sopra di tutti i convenuti le sorti e ciascuno raccoglieva quella che gli era caduta vicino, salvo Er, cui non era permesso di farlo. Chi l’aveva raccolta vedeva chiaramente il numero da lui sorteggiato. [618 a] Subito dopo <l’araldo> aveva deposto per terra davanti a loro i vari tipi di vita, in numero molto maggiore dei presenti. Ce n’erano di ogni genere: vite di qualunque animale e anche ogni forma di vita umana. C’erano tra esse tirannidi, quali durature, quali interrotte a metà e concludentisi in povertà, esilio e miseria."

Fonti e approfondimenti
http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaP/PLATONE_%20IL%20MITO%20DI%20ER%20(REPUBBLI.htm
https://btfp.sp.unipi.it/dida/resp/ar01s50.xhtml
https://it.wikipedia.org/wiki/Mito_di_Er

martedì 21 aprile 2020

Step #7 Le tre parole più strane


Le tre parole più strane

"Quando pronuncio la parola Futuro,
la prima sillaba già va nel passato.

Quando pronuncio la parola Silenzio,
lo distruggo.

Quando pronuncio la parola Niente,
creo qualche cosa che non entra in alcun nulla."


Lingua originale : Trzy Slowa Najdziwniejsze

Kie­dy wy­ma­wiam sło­wo Przy­szłość,
pierw­sza sy­la­ba od­cho­dzi już do prze­szło­ści.

Kie­dy wy­ma­wiam sło­wo Ci­sza,
nisz­czę ją.

Kie­dy wy­ma­wiam sło­wo Nic,
stwa­rzam coś, co nie mie­ści się w żad­nym nie­by­cie


Questa breve poesia appartiene alla poetessa Maria Wisława Anna Szymborska, considerata la più importante poetessa polacca degli ultimi anni e vincitrice del premio Nobel nel 1996.
Queste tre parole sono d'impatto e si potrebbe discutere a lungo su di esse. Sono parole che si possono solamente immaginare e alle quali è difficile dare una forma ben definita.
In particolar modo, per la poetessa, nel momento in cui si inizia a parlare di futuro, lo si sta già vivendo e lo si vede diventare passato.
Maria Wisława Anna Szymborska con il premio Nobel


lunedì 20 aprile 2020

Step #6 Futuro e letteratura


IL DOTTOR FUTURO – Philips K. Dick 1959
Il  DR. FUTURITY  fu scritto inizialmente in versione racconto nel 1953 e successivamente ampliato a romanzo nel 1959. Narra la storia del dottor Jim Parson, che suo malgrado si ritrova a viaggiare dal 2012 al 2405 e che continuerà a viaggiare avanti ed indietro tra passato e futuro per modificarli.

Ampliamo la conoscenza del nostro personaggio principale, medico di San Francisco che tornando a casa dal lavoro viene trasportato da una draga temporale in un lontano futuro, appunto il 2405.

Inizialmente il dottore si ritrova spaesato e non capisce dove ed in quale tempo si trovi, viene soccorso da un automobilista che inizialmente sembra volerlo investire e che gli parla in una lingua che è uno strano miscuglio di più lingue. L’automobilista resosi conto del colore della sua pelle, lo vuole abbandonare in strada, dove nel momento stesso in cui viene aperto lo sportello della macchina molte persone lo guardano incuriosito e con profonda avversione. Preso da compassione, l’autista lo porta in una zona più isolata dove ci sono parecchi magazzini in cui potersi nascondere. Il nostro protagonista, a questo punto, entra forzosamente in uno di questi e trova una cellula eversiva che lì si stava radunando. La cellula viene immediatamente scoperta dalle forze dell’ordine locali ed il dottor Parson, dopo aver salvato la vita di una donna gravemente ferita, si impatta con la realtà di una società completamente differente da quella da cui proviene, società in cui è fuorilegge essere medici  e dove l’eutanasia è considerata la normalità.

Il dottor Parson viene arrestato ed interrogato e a causa della sua natura “primitiva”  verrà inizialmente portato a casa del signor Stenog, che gli spiegherà il funzionamento della attuale società in cui ad ogni morte corrisponde una vita, dove ogni uomo sul pianeta è stato sterilizzato ed  i futuri abitanti del pianeta generati in vitro; tutti gli embrioni  vengono conservati in un luogo denominato Cubo e che la razza come lui la conosceva oramai non esiste più a seguito delle guerre del ventitreesimo secolo; si sono uniformate in un’unica razza con predominanza afro/americana (americana intesa come nativi del continente). Successivamente a causa del fatto che è un uomo non sterilizzato e quindi un potenziale pericolo per la purezza della razza viene deportato sul pianeta Marte.

Il viaggio per Marte in realtà subirà un brusco cambiamento che lo porterà in un futuro ancora più lontano alla fine dei tempi, quando il pianeta terra starà per morire. Grazie ad una stele ritrovata e diretta a lui (con tanto di nome e cognome), ove sono iscritte le istruzioni per manovrare la navicella temporale, riuscirà a tornare indietro nel futuro (2405) dove verrà accolto dagli accoliti della Loggia del Lupo e finalmente scoprirà che sono stati loro a prelevarlo dal 2012 per potergli far salvare Corith il progenitore di tutti gli accoliti morto 35 anni prima e mantenuto grazie alla criogenesi intatto. Il dottor Parson opera Corith e gli asporta la freccia che lo aveva portato alla morte, facendolo così rinascere ma, inaspettatamente, la freccia che lo aveva ucciso ricompare. A questo punto i Lupi decidono di tornare una volta ancora indietro nel tempo, nel 1545, per poter salvare Corith e qua scopriamo che Corith era andato indietro nel tempo per uccidere Sir Drake e per cambiare tutti gli eventi successivi alla colonizzazione. Nel frattempo Parson viene anche a conoscenza del fatto che la loggia dei lupi è composta da persone con legami di parentela molto stressi per poterne preservare la purezza della razza che discende direttamente dai nativi americani.

A questo punto ci ritroviamo in mille paradossi temporali, tornando indietro nel tempo Parson ed i lupi vedono loro stessi nelle precedenti missioni volte a salvare Corith dalla morte.

In questo frangente Parson scoprirà di essere stato lui ad uccidere Corith dopo un alterco e che Sir Drake altri non era che Stenog travestito per tendere un tranello a Corith.
Morto nuovamente Corith, Parson viene abbandonato dai Lupi dopo che questi scoprono che è lui l’assassino; sarà Loris la figlia naturale di Corith e con cui aveva avuto una relazione, a salvarlo ed a riportarlo nuovamente nel futuro 2405.

Futuro da cui scapperà per andare nel passato ed uccidere nuovamente Corith esattamente nell'istante successivo all'intervento da lui stesso effettuato. Purtroppo non sarà in grado di farlo e fuggirà per poi scoprire che qualcuno l’ha fatto al posto suo. Decide quindi di tornare al momento in cui non era riuscito ad uccidere Corith e lì troverà due ragazzi che stanno compiendo l’omicidio in vece sua. I ragazzi altro non sono che i figli suoi e di Loris (proprio per quello era tornata indietro a salvarlo), i quali lo porteranno in un altro futuro dalla madre.

Giunti alla fine del libro Parson verrà riportato finalmente alla sua epoca e lo lasciamo intento a scolpire una stele che sicuramente gli servirà in un prossimo futuro.

Il libro scritto nel 1959, sicuramente sembra forse troppo tortuoso per i nostri canoni ma sicuramente troviamo nello stesso anticipazioni molto reali al giorno d’oggi tra cui un videofono, in pratica un futuro reale dentro una storia fantascientifica sul futuro.

Piccola nota a fondo: Philip K. Dick è ricordato sicuramente non per il Dottor Futuro che viene considerato un libro minore ma sicuramente per essere il padre de “Il cacciatore di androidi” da cui venne tratto Blade Runner.

Fonte immagine: https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=5279789                                                

Step #24

Inizialmente abbiamo analizzato la definizione e l’etimologia del termine assegnato; siamo passati poi a ricercare il termine in questione ...