Con lo scoppio dell’emergenza covid-19, a partire dal 9
marzo l’Italia è entrata in lockdown. Nel giro di pochi giorni sono cambiate le
nostre abitudini e le nostre interazioni con le persone. La maggior parte delle
imprese hanno temporaneamente chiuso, le scuole e le università hanno iniziato
ad erogare lezioni in remoto, molte persone hanno iniziato a lavorare da casa
in modalità smart-working, le mascherine e i guanti sono all’ordine del giorno
e la natura si è ripresa molto del suo spazio.
Nelle prossime settimane entreremo nella cosiddetta “fase
2”, in cui le nostre vite dovrebbero tornare gradualmente alla normalità.
Normalità che tornerà però effettivamente con la diffusione di un vaccino.
Molte testate giornalistiche, e non solo, stanno speculando
su come potrà essere il prossimo futuro.
Nei giorni scorsi si è discusso su come si potesse andare al mare questa
estate elaborando idee particolarmente bizzarre; a partire dalle barriere in
plexiglass per arrivare alle cupole di bamboo.

Ecco un articolo di Forbes molto approfondito sulle varie
soluzioni, tempistiche e questioni legate alla sicurezza sugli aerei per far
fronte all’emergenza: https://www.forbes.com/sites/willhorton1/2020/04/25/new-airline-seat-designs-they-wont-ever-fly-on-airplanes/#7a02cfcf6044
Guardando ad un futuro più lontano e in maniera più
pessimistica, non è possibile stabilire quali effetti avrà sull'economia a
livello mondiale e in quanto essa potrà risollevarsi. Molto interessante la teoria,
che ci accompagnerà fino al vaccino, delle fasi del martello e della danza. La
fase del martello è quella che ha lo scopo di abbattere i contagi attraverso il
lockdown, mentre quella della danza è quella della graduale ripresa.
Articolo molto bello è quello di Donald G. McNeil Jr. per il
New York Times in cui riassume il pensiero di venti esperti di salute pubblica.
Il post ha pubblicato un articolo in italiano basandosi su
quello statunitense.
https://www.ilpost.it/2020/04/22/coronavirus-conseguenze-scenari-new-york-times/